Traduzione realizzata da Nico Marino.
Elenco dei contenuti:
Presentazione
Trans·gen·der - aggettivo
Che denota o è correlato a una persona la cui identità personale e di genere non corrisponde con il sesso assegnato alla nascita.
Sin dalla nascità delle prime civiltà umane, sono esistite delle persone la cui identità di genere non si allineava all’ideale Anglo-Europeo di una suddivisione binaria del sesso basata sulla struttura genitale dell’individuo. Come per esempio i Gala, una classe sacerdotale androgina dell’impero sumero esistita più di 4500 anni fa. Molte culture native americane riconoscevano l’esistenza di un terzo sesso da ben prima dell’inizio del colonialismo europeo e tuttora lo riconoscono. Culture tribali sparse per tutta l’ Africa riconoscono numerose identità di genere, che i coloni europei tentarono di eliminare . Gli esseri umani hanno dunque a lungo vissuto con norme, identità e gradi di conformismo a quelle norme che si distaccano dalla cosiddetta idea di genere “tradizionale” nell’odierna cultura occidentalizzata.
Nonostante questo, la moderna comprensione occidentale dell’esperienza trasngender esiste solo da circa 130 anni. La stessa parola “transgender” risale solo al 1965, quando John Oliven la propose come una più precisa alternativa al termine “transessuale” (coniato da to David Cauldwell nel 1949), che a sua volta aveva sotituito “travestito” (coniato da Magnus Hirschfeld nel 1910).
Essere transgender può indicare che una persona nata con un pene sia in realtà una ragazza, che una persona nata con una vulva sia in realtà un ragazzo, o che un persona con qualunque tipo di genitali potrebbe non appartenere a nessun lato dello spettro ed essere non binaria.
Una persona trans può rendersi conto di esserlo in qualunque momento della propria vita. Alcune persone se ne rendono conto nell’infanzia non appena diventano in grado di capire il concetto di genere, altre non notano nulla fino all’inizio della pubertà ed altre ancora non percepiscono il problema fino all’età adulta. Molte persone semplicemente non vengono mai esposte all’idea che il loro genere potrebbe differire dal sesso assegnato loro alla nascita, né quali sensazioni accompagnano questa condizione, ed hanno dunque semplicemente accettato il loro destino.
Un’altra percezione è ancora più comune: anche se qualcuno prova un senso di infelicità riguardo al genere assegnato alla sua nascita, si limita a credere che non sia la stessa infelicità provata dalle persone transgender e si limita a liquidare il pensiero. Altre persone credono che un desiderio di essere transgender ed avere la possibilità di iniziare un percorso di transizione sia paragonabile a una mancanza di rispetto nei confronti delle “vere” persone trans che sapevano di essere effettivamente ragazzi o ragazze “nel corpo sbagliato”. Queste concezioni sull’esperienza transgender, popolarizzate dai media, possono dare un’impressione sbagliata sul cosa significhi essere transgender e di cosa voglia dire crescere come persona trans.
Quest’esperienza di discontinuità fra il ruolo di genere che la società pretende ed i nostri sentimenti interiori sono ciò che descriviamo come disforia di genere, comune fra quasi tutti gli individui trans, indipendentemente dalla loro posizione interna od esterna nello schema di genere binario. Ciò è stato a volte oggetto di discussione politica all’interno delle comunità trasngender, poiché gruppi diversi hanno idee diverse su cosa sia la disforia di genere, su come si manifesta e su cosa qualifichi una persona come trasngender. Per non doverci perdere su questo argomento, questo sito definirà la disforia di genere, a grandi linee, come un’incongruenza con il sesso assegnato alla nascita. Se la tua identità di genere non combacia in qualunque modo con quella che ti è stata assegnata alla nascita, è valido identificarsi come transgender, indipendentemente dal modo in cui questa incongruenza si manifesti.
Lo scopo di questo sito è di documentare i molti modi attraverso cui può manifestarsi la disforia di genere, assieme alle numerose modalità di transizione di genere, per poter fornire una guida per coloro che stanno esplorando la propria identità di genere, per coloro che stanno iniziando (o hanno già iniziato) il loro percorso di transizione e per coloro che vogliono semplicemente diventare dei migliori alleati.